COME OPERIAMO

Per stabilizzare la qualità verso l’alto i vigneti, le uve, la cantina di vinificazione ed invecchiamento godono di cure ed attenzioni massime.
La nostra è una casa vinicola a ciclo completo:

  •  siamo coinvolti direttamente in tutte le fasi della filiera, garanti personalmente del percorso dalla vigna alla bottiglia perché convinti che il vino pensato nel vigneto va salvaguardato in cantina.

1) Definizione obiettivo enologico:

attraverso la degustazione di tipologie di prodotto affermatesi di recente ad alto livello vengono scelti dei vini – riferimento cui identificarsi;
dai risultati che si vuole raggiungere dipenderanno le scelte nei propri vigneti:
le caratteristiche microclimatiche (T,U, piovosità, ventosità, insolazione diretta etc) sono seguite attentamente per poter meglio indirizzare e modulare il tipo di conduzione più adatto.

2) Tecniche di gestione: “Equilibrio ed ancora equilibrio”,

dalla potatura alle lavorazioni, dagli apporti nutritivi alle scelte di difesa fitosanitaria;
solo così si potranno avere contemporaneamente

  • rispetto per la fisiologia della pianta e basso impatto ambientale ovvero
  • rispetto per il territorio e delle varietà autoctone.

3) Metodiche di vinificazione:

Il momento ottimale di inizio della vendemmia diviene un punto focale per il raggiungimento di validi risultati:  a partire dalla prima decade di agosto si effettuano ripetute analisi delle uve allo scopo di valutare evoluzione del grado zuccherino, dell’acidità e soprattutto della maturità fenolica: da queste osservazioni siamo in grado vigneto per vigneto di modulare al meglio le macerazioni per un ottimale fermentazione.

  • L’ uva di ogni vigneto è vinificata separatamente per valorizzare aromi e caratteristiche che il terreno trasmette alla vite.

 

La Cantina e La Vinificazione

Capacità di stoccaggio di poco superiore ai 4.000 ettolitri.

  • Le uve integre, non schiacciate, vengono rapidamente trasportate con il proprio autocarro in cantina: dalla raccolta alla cantina passano non più di trenta minuti onde evitare l’avvio di fermentazioni indesiderate e contaminazioni batteriche;
  • sono diraspate e pigiate con una nuova pigiatrice soffice a rulli indi avviate alla
  • macerazione in vasche aperte di fermentazione in cemento opportunamente vetrificate, termocondizionate con controllo computerizzato delle funzioni, della capacità variabile dai 100 ai 150 ettolitri;

l’estrazione del colore e dei tannini si ha con rimontaggi e delestagé di intensità variabile con la tipologia, sino alla

  • svinatura e pressatura soffice pneumatica da cui si ottiene il mosto avviato allo
  • stoccaggio in cisterne interrate in cemento vetrificato e di recente in una piccola
  • “barricaia” con botti  nuove di rovere francese destinate alla linea “vigna Lobia”.

Queste operazioni sono eseguite seguendo il sistema di controllo HACCP.

Piccolo fiore all’occhiello, l’angolo punto vendita:

  • con serbatoi in acciaio inox che si avvalgono della saturazione con gas inerte, per il dettaglio e la degustazione dei “ vini del territorio” tutti “tracciati” ovvero con relativa carta d’identità.