STORIA ENOLOGICA

Chicchi d’uva profumata e generosa,
generati da sudore d’uomo e terra ubertosa.
Uva negra e amara, divenne mosto dolce e ardito e vino maschio.

“Per sapienza di padre, di figlio e di figlio del figlio”

Mamma Aurora e papà Romolo viticoltori ed il vino nel cognome.
Mai come in questo caso: in nome nomen,
infatti Botrus è, in greco, grappolo d’uva
e BOTRUGNO da BOTRUS  discende.

  1. Produce ed affina in bottiglia esclusivamente  vini BRINDISI DOC e I.G.T. del SALENTO
  2. Propone vini esclusivamente a partire dai propri vigneti
  3. Pone particolare  attenzione alle varietà autoctone:

Uve Nere: Negramaro – Malvasia nera – Primitivo – Susumaniello – Ottavianello

Uve Bianche: Malvasia bianca – Minutolo

Sono prodotte nelle caratteristiche strutture ad alberello pugliese ed in parte nelle moderne spalliere allevate a cordone speronato bilaterale.

Storia Cantina Botrugno 1

La Storia Enologica della famiglia Botrugno si tramanda a Brindisi dal 1900 nel . . .

Storia Cantina Botrugno 2

una delle ultime cantine private di antica costruzione ancora in attività.

Romolo Botrugno, tornato dalla prigionia della seconda guerra mondiale in America, aveva rinnovato i vigneti aziendali e lavorato in questa cantina incorrendo però nei problemi di commercializzazione legati ad un prodotto indifferenziato.
Il coinvolgimento progressivo dei figli nell’attività porta con sé la ricerca di interpretare in chiave moderna il prodotto ottenuto nei propri vigneti.